Ventilazione per protezione personale

La ventilazione per protezione personale , ha lo scopo di rimuovere i contaminanti biologici (sudore starnuti , tosse) chimici (fumi , gas ; aerosol spray ) e fisici (polveri aerodispersi) che si producono durante le lavorazioni o la permanenza in certi ambienti e che sono nocivi alla salute. Normalmente gli impianti di ventilazione per protezione personale sono impianti di ventilazione a tutta aria esterna, nelle cucine Idustriali ,Laboratori Medici ,Cabine Verniciatura,Linea Imbottigliamento,Lavanderie, Stirerie,Ambienti Umidi,Sale Fumatori, Stabulari,

E' fisicamente e mentalmente associata ad un ventilatore che aspira aria contaminata da un ambiente, tuttavia in impianti e sistemi di grande portata, l'aria che viene estratta ,deve poi venire re-immessa. Non si può mettere un locale sottovuoto e toglierla e basta, altrimenti vi si sgonfia. E nemmeno immetercela e basta altrimenti vi si gonfia. L'aria va immessa ed estratta operando una azione combinata.

La reimmissione dell'aria viene effettuata attraverso i nostri sistemi per fare in modo che l'operatore sia immerso nell'aria fresca e pulita che proviene dall'esterno. Al contempo, l'aria sporca e contaminata viene sospinta dal flusso di aria pulita , verso l'esterno.

Perché la rimozione dei contaminanti sia maggiore possibile , l’impianto di riscaldamento o di raffreddamento dei locali dovrebbe essere progettato usando apperecchiature che non muovono aria per esempio pannelli radianti , ed affidare a quell’aria che si muove la direzione l’intensità e lo spazio adatti a rimuovere l’agente di contaminazione. Normalmente questo tipo di impianti viene studiato con grande attenzione. Posizione degli operatori, macchinari, entrata ed uscita dell'aria, non vengono mai lasciati al caso.

Un esempio generico di ventilazione per protezione personale sono le sale fumatori , dove viene immessa aria esterna per rimuovere il fumo delle sigarette , altre possono essere le cabine di verniciatura dove l’aria immesso ha lo scopo di rimuovere gli aerosols di vernice che si generano. Molte volte anche il vapor d’acqua può essere indicato come un contaminante per esempio lavanderie e stirerie , o piscine. Non è pericoloso verso le persone ma danneggia l’edificio. Talvolta anche una eccessiva quantità di calore come per esempio avviene davanti ai forni di panificazione , può essere indicata come un contaminante pericoloso per la salute.